Mentre per molti in Occidente l’11 Novembre rappresenta una data come tutte le altre, in Cina rappresenta un giorno interamente dedicato ai Single ed è il giorno in cui lo shopping online raggiunge cifre da record.
Vediamo di scroprire meglio le origini e le caratteristiche di questo giorno speciale!

 

 

Undici Novembre; Eleven-Eleven; Shuang-yi … insomma in qualunque lingua lo si chiami questa data è stata pensata per coloro che non hanno ancora una compagna o un compagno. Una sorta di rivincita per coloro che non potranno condividere il giorno di San Valentino con qualcuno di speciale.

L’11/11 risale al 1993 quando un gruppo di studenti dell’Università di Nanchino, senza partner e senza soldi,  decisero di proclamare un giorno da dedicare proprio a ragazzi come loro, una sorta di giorno-antitesi al San Valentino occidentale e a quelli Cinesi (si esatto ce n’è più di uno). La scelta della data non è certo un caso: l’1 ,un numero molto solitario, indica l’essere single la ripetizione di esso per 4 volte rende questa data più azzeccata che mai.

Se nel giorno di San Valentino si è soliti scambiarsi regali, l’11 Novembre i single i regali se li fanno da soli… e parecchi anche. L’idea originale era quella di dedicare un giorno allo shopping così da consolare i single o riempire il vuoto della mancanza di un’anima gemella. In breve tempo però, questo giorno si è trasformato in un vero elogio al consumismo, un vero e proprio Black Friday da shopping compulsivo!

Dal 2009 ad oggi infatti questo è il giorno in cui i cinesi prendono d’assalto i loro smartphone, tablet o computer e iniziano a scorrere tra le piattaforme del colosso cinese dello shopping Alibaba, ossia Taobao e Tmall.com.

In questo giorno ogni Cinese approfitta di saldi vertiginosi su prodotti di grandi firme, di offerte last minute o prodotti in edizione limitata per comprare quello che hanno sempre desiderato. Allo scoccare della mezzanotte della vigilia dell’11/11 ci si può veramente immaginare qualcuno urlare “al mio segnale scatenate l’inferno”. Prodotti per la casa, vestiti, scarpe e accessori di lusso, persino viaggi o biglietti per show unici come la sfilata di Victoria’s Secret sono tutti potenziali acquisti che portano via dai cinesi migliaia di yuan, favorendo I profitti di Jack Ma.  Solo nel 2017 infatti a soli 60 minuti dall’inizio dell’iniziativa più di 60 marchi tra cui Apple, Estée Lauder, L’Oreal, Nike, Samsung, Xiaomi, Zara e Uniqlo hanno raggiunto ciascuno un giro d’affari di oltre 15,1 milioni di dollari. Il 2017 si è chiuso con un fatturato di 25 milioni di dollari cifra che ha nettamente battuto il record dell’anno precedente.

Il fatto che la gente spenda così tanto questo giorno dipende anche e soprattutto dalle ottime strategie di marketing di catturare l’attenzione dei consumatori. Fino ad una settimana prima dell’iniziativa le app si trasformano, assumendo una grafica colorata e accattivante portando i consumatori, come effetto di un’ ipnosi, a cliccare su prodotti a cui magari prima non si pensava affatto e facendosi distrarre da numerosi pop-up e ads che appaiono in base alla propria cronologia.

E’ possibile ricevere o mandare link su certe offerte su Taobao tramite WeChat, così da non perdere neanche un’offerta. E’ possibile anche salvare nel carrello, sotto forma di prevendita, dei prodotti la cui disponibilità è limitata.

Insomma si tratta di una vera e propria caccia alle offerte, e ad una mania dello shopping da saldi che molto spesso porta a comprare e a spendere soldi solo per il gusto di risparmiare anche su quei  prodotti di cui si poteva fare anche a meno.

La cosa interessante è come questo fenomeno coinvolga non solo i cinesi ma anche gli stranieri, che quindi a loro volta vengono risucchiati dal vortice consumistico on-line cinese.

Quindi se pensavate di aver visto il peggio del peggio nei centri commerciali da Domenica in pieno periodo di saldi, vi sbagliavate di grosso. Chissà quale cifra da record riuscirà a battere Alibaba col suo shopping online nel 2018.
E se siete degli appassionati di shopping vi invito a visitare la Cina in questo giorno e chissà che non veniate travolti dalla voglia inefrenabile di shopping anche voi!

 

Claudia Ruvolo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *